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Pensieri d’arte sottovuoto.
Arte, carne, anima
Arte come nutrimento.
Pittura come carne fresca pronta al macello, pronta per essere consumata.
Arte cannibale che nutre se stessa.
Svuoto l’opera dall’aria che l’avvolge.
La materia ancora fresca preme su se stessa,
non respira,
sigillata in una barriera trasparente che ne conserva intatte le proprietà.
La isolo dalla contaminazione,
da un deterioramento lento ed inevitabile.
Apnea.
Pensiero che soffoca.
Pensiero di un uomo contemporaneo. Prodotto alimentare.
Prodotto che consuma ed è consumato.
Prodotto co co co co co
Conservo il tubetto di colore, il pennello, il barattolo.
Conservo intatto il ponte che mi collega al mondo.
Carne e anima. Materia e pensiero.
Rifletto la mia Arte. Rifletto ciò che faccio. Rifletto ciò che sono.
Emanuele Racca - Stigma -
‘Emanuele Racca reinventa l’Informale con forza espressiva tellurica e potente, con originalità non gratuita di materiali e di intervento artistico e sapienza di scomposizione e ricostruzione architettonica’.
Performance a cura di Emanuele Racca, Alain Fiorillo e Jessica Lafranchi
Le mie opere in vendita su ![]()
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